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  • 22 Settembre 2025

Il passato illumina il futuro: 2° mostra

Venerdì 19 settembre 2025, sarà l’occasione per un viaggio unico tra memoria e innovazione.
Filippo Furini, fondatore di DOYLE – azienda che sviluppa soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale a supporto della sostenibilità delle imprese – organizza la seconda esposizione di lumi antichi della collezione del padre, Romolo Carlo, scomparso due anni fa.
La mostra, che si svolgerà nella sede di Confindustria Emilia a Ferrara, composta da oltre 200 pezzi provenienti da diverse regioni italiane ed europee e datati tra Ottocento e Novecento, non vuole soltanto custodire la memoria di oggetti preziosi, ma avviare un percorso orientato al futuro. «La luce è la base della vita – sottolinea Filippo Furini – oggi ci basta un interruttore o un comando vocale per illuminare le nostre case, ma questi oggetti raccontano un tempo in cui servivano per vivere, cucinare, scaldarsi. Troppo spesso vengono dimenticati. Con esposizioni e progetti dedicati vogliamo raccogliere e tramandare, non solo in Italia ma anche a livello internazionale, il patrimonio della cultura della luce».
La parola chiave è proprio tramandare. Durante l’esposizione Furini presenterà l’associazione F.A.R.O. – L’arte del tramandare, realtà di promozione sociale fondata per dare continuità ai progetti avviati con il padre Romolo Carlo. L’associazione si propone di conservare e diffondere non solo oggetti e testimonianze, ma anche mestieri e saperi a rischio di scomparsa, favorendo così l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro e la nascita di nuove attività artigianali.
Accanto a questo impegno, F.A.R.O. promuove progetti di economia circolare attraverso il riuso creativo di materiali di scarto, sviluppa iniziative interculturali e intergenerazionali, sostiene famiglie fragili prive di alloggi adeguati, sensibilizza i giovani su temi cruciali come il cyberbullismo e costruisce un dialogo tra generazioni, avvicinando giovani e anziani.
«Il 19 settembre non sarà solo un momento di esposizione, ma un’occasione di incontro intergenerazionale – spiega Furini – un ponte tra passato e futuro, capace di unire la memoria delle famiglie con la spinta verso l’innovazione».
Un ringraziamento speciale va alle aziende del territorio ferrarese, bolognese e modenese che hanno sostenuto l’iniziativa: Euei, Imal, Sideius, Margotta Medical, Digital Clef, Seven Sisters, Lionspeech, Tandem, Suono e Immagine, Gruppo Barbieri.

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