Chi è F.A.R.O. APS ETS
F.A.R.O. è un’ Associazione di Promozione Sociale nata dall’idea di Filippo Furini, con sede a Copparo (Ferrara), fondata sull’intento di preservare e tramandare la cultura e i mestieri artigianali che hanno modellato la storia dei nostri nonni e che rappresentano una parte viva dell’identità italiana.
L’associazione, disciplinata dal Codice del Terzo Settore, non ha scopo di lucro e promuove finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, agendo attraverso la partecipazione attiva dei propri soci e volontari. Le sue attività spaziano dalla formazione intergenerazionale — dove anziani e giovani si incontrano per condividere saperi manuali e tradizioni — alla creazione di laboratori didattici e artigianali che stimolano la creatività, il riuso e l’economia circolare.
F.A.R.O. sostiene inoltre percorsi educativi e formativi per bambini e adolescenti, favorendo l’inclusione, la prevenzione della dispersione scolastica e la crescita culturale. Parallelamente, promuove iniziative di alloggio sociale e supporto ai cittadini fragili, con progetti che mirano a creare ambienti accoglienti, formativi e sostenibili.
L’associazione si ispira ai valori di solidarietà, rispetto per l’ambiente e amore per la cultura del fare, offrendo uno spazio dove la memoria del passato diventa materia viva per costruire nuove opportunità e legami sociali autentici.
F.A.R.O. illumina il futuro custodendo la sapienza delle mani, delle storie e dei cuori di chi ha reso grande il patrimonio umano e artigianale del nostro Paese.
Attività solidali e di utilità sociale
F.A.R.O. promuove una solidarietà concreta, fatta di gesti quotidiani e progetti che migliorano la vita delle persone e dell’ambiente. Le nostre attività sociali nascono dal desiderio di costruire comunità accoglienti, inclusive e sostenibili, dove ogni individuo possa sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Uno dei pilastri della nostra azione è la creazione di alloggi e spazi destinati a persone fragili — famiglie con basso reddito, anziani soli, giovani in difficoltà o lavoratori precari — che si trovano senza una casa adeguata. Questi luoghi non sono semplici abitazioni, ma veri e propri spazi di rinascita e relazione, dove poter ritrovare sicurezza, dignità e opportunità di inserimento sociale e lavorativo.
Accanto a queste iniziative, F.A.R.O. sviluppa anche progetti che uniscono impegno ambientale e solidarietà. Tra questi, il recupero creativo di copertoni e scarti di tessuto: materiali destinati allo smaltimento che, grazie alla fantasia dei nostri volontari, si trasformano in comode cucce per cani. Un piccolo gesto di grande valore, che unisce rispetto per la natura e amore per gli animali.
Ogni attività di F.A.R.O. nasce dalla convinzione che la cura dell’altro e dell’ambiente siano la stessa cosa: prendersi cura delle persone significa anche prendersi cura del mondo che le ospita.
Attività educative e formative
F.A.R.O. crede che l’educazione non abbia età. Per questo le sue attività abbracciano l’intero arco della vita — dalla nascita fino all’età adulta e oltre — creando ponti tra generazioni attraverso la condivisione del sapere, delle parole e delle emozioni.
Tra i progetti educativi principali, F.A.R.O. promuove percorsi di educazione linguistica precoce ispirati al metodo Baby Sign Language, un approccio che aiuta neonati e bambini molto piccoli a comunicare attraverso semplici gesti, ancor prima di imparare a parlare. Un linguaggio fatto di mani, sguardi e cuore, che rafforza il legame tra genitori e figli, riduce frustrazioni e apre alla meraviglia delle prime parole.
Accanto ai più piccoli, trovano spazio anche attività di lettura condivisa che coinvolgono anziani, bambini e ragazzi. Incontri nei quali la voce dell’esperienza incontra la curiosità dell’infanzia, dando vita a momenti di ascolto, scambio e crescita reciproca. Gli anziani diventano narratori di storie, custodi di ricordi e modelli di vita; i bambini, a loro volta, riportano entusiasmo e freschezza, in un dialogo che nutre entrambi.
Un ponte tra passato e futuro
Al centro del nostro percorso vi è la collezione di lumi antichi appartenuta a Romolo Carlo Furini, oggi custodita e promossa da Filippo Furini. Una raccolta composta da oltre duecento esemplari provenienti dall’Italia e dall’Europa, databili tra Ottocento e Novecento, che raccontano l’evoluzione dell’illuminazione domestica, del lavoro, della tecnica e della vita quotidiana. Non semplici oggetti d’antiquariato, ma testimonianze vive di ingegno, artigianato, progresso e memoria familiare.
Questa collezione è il punto di partenza di un progetto culturale più ampio: trasformare una raccolta privata in un bene condiviso, capace di generare mostre, attività didattiche, ricerca storica, collaborazioni con musei, università, fondazioni, enti pubblici, imprese e organizzazioni del Terzo Settore.
Crediamo che la cultura non debba restare chiusa in una stanza, ma diventare occasione di incontro. Per questo F.A.R.O. APS promuove iniziative che uniscono memoria e innovazione, patrimonio e solidarietà, conoscenza e responsabilità sociale. I lumi antichi diventano così strumenti narrativi per parlare alle nuove generazioni: raccontano un tempo in cui la luce era conquista quotidiana, cura, lavoro, attesa, sicurezza, studio, relazione.
Nel catalogo della collezione, la luce viene descritta come presenza che accompagna da sempre la vita dell’uomo: segno di speranza, custode delle ore notturne, simbolo di calore e memoria. Ogni lume conserva non solo una funzione pratica, ma anche il riflesso della civiltà che lo ha prodotto e delle mani che lo hanno acceso.
F.A.R.O. APS vuole dare continuità a questo messaggio: tramandare la conoscenza, valorizzare i mestieri, promuovere il dialogo tra adulti, giovani e comunità, sostenere percorsi educativi e sociali, costruire progetti in cui la memoria diventi risorsa concreta.
La nostra missione è accendere nuove possibilità partendo da ciò che il passato ci ha consegnato.
Perché la luce non si spegne.
Cambia forma, attraversa il tempo e diventa patrimonio comune.



